Entro un periodo molto prossimo, che oscilla tra il 2010 e il 2017, non si potranno più registrare nuovi domini usando il protocollo IPv4, dal momento che tutte le combinazioni possibili offerte da questo standard saranno già occupate. L`IPv4 serve a codificare ogni sito web tramite un codice numerico preciso. Per superare questo problema l`ICANN (ovvero l`Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), in questi primi giorni di febbraio, sta aggiornando gli indirizzi di rete con lo standard IPv6. Questo nuovo standard permetterà l`aumento del bacino di IP registrati. L`IPv6 oltre a fornire degli indirizzi IP più lunghi, i quali renderanno la rete più efficiente, avrà uno spazio di indirizzamento molto più grande dell`attuale IPv4, infatti quest`ultimo gestisce uno spazio di 32 bit mentre il nuovo standard gestirà ben 128 bit. L`unico problema consiste nell`attendere l`adeguamento degli Internet Service Provider, ma del resto l`ICANN ha già attivato il nuovo standard a sei dei suoi root server, così un server potrà fornire sia un indirizzo usando il vecchio standard Ipv4 sia il nuovo IPv6. Da adesso in poi gli utenti potranno usare lo standard IPv6, senza usufruire più dell`IPv4 per la codificazione dei propri domini. L`IPv6, che è in sperimentazione da oltre dieci anni in Giappone e in Corea, non sostituirà l`IPv4 di botto ma procederà lentamente, alla fine però renderà molto più sicura la rete, il processo comunque dovrebbe essere portato a termine verso il 2025.
Autore: Loginstudio
Ultimo aggiornamento: 13/02/2008

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